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Dichiarazioni di Giancarlo Battistelli(Segr.Naz.FLAI)  e Antonio Mattioli(Segr.Gen.FLAI Parma

Nella notte del 20 settembre Flai, Fai e Uila hanno sottoscritto il rinnovo 

dell’Integrativo del gruppo Barilla.

“ L’iter tormentato del confronto, che ha richiesto nove mesi per raggiungere una soluzione che considero positiva – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai Cgil Giancarlo Battistelli -  è giustificato dalla delicatezza della fase di ulteriore internazionalizzazione  del Gruppo; un processo che richiedeva e richiede strumenti contrattuali e di confronto e competenze nuove per  il sindacato e per i lavoratori. Sono frutto di questa problematica, fra l’altro,  la definizione di compiti più ficcanti per il Comitato aziendale europeo e l’introduzione di un Ente regolatore centrale chiamato a vigilare sull’equilibrio e l’armonizzazione dell’organizzazione del lavoro nella realtà nazionale.

La volontà del gruppo di implementare la sua presenza europea ed internazionale con investimenti programmati pari a 475 milioni di euro richiede infatti un’adeguata strategia di posizionamento e consolidamento della realtà economica e dell’organizzazione del lavoro a livello complessivi e di sito. Circostanza che il sindacato e i lavoratori assumono, con questo accordo,  come sfida e volontà a misurarsi con l’azienda sulle strategie in un percorso che valorizza il livello di responsabilizzazione dei diversi siti.

E’ in questo quadro che appaiono ancor più  significativi e positivi i risultati  economici e normativi dell’accordo: l’esclusione degli Ogm dai prodotti; l’obiettivo di un ulteriore salto di qualità sulla sicurezza sul lavoro e sulla specializzazione delle Rls; 1600 euro in quattro anni per tutti di Premio per Obiettivi assieme all’innalzamento dal 60 al  100% del premio per gli stagionali recuperando i precedenti congelamenti; l’estensione di 70 euro medi di vecchio premio congelato oltre ai  1600 euro di PpO a tutti i nuovi assunti con uniformità  delle maggiorazioni in tutti i siti. Si tratta – ha concluso Battistelli – di un accordo che definisce un livello più avanzato di equilibrio e di armonizzazione di salario e diritti in tutti i siti e che costituisce la premessa forte per i futuri confronti”.

Analoga valutazione è espressa in un comunicato unitario dei sindacati di categoria di Parma. In particolare il Segretario generale della Flai di Parma, Antonio Mattioli :

  " E' un risultato importante, frutto di una trattativa durata 9 mesi e che ha visto la Barilla porsi come paladina della massificazione della flessibilità ed abbattimento dei costi. Infatti la volontà da parte dell'azienda di voler ottenere il ciclo continuo strutturale, il salario legato alla presenza, i doppi regimi tra stagionali e fissi e tra vecchi e nuovi assunti è stata respinta con le proposte presenti nella piattaforma e verificate di volta in volta con i lavoratori.
Questo lavoro ci ha permesso di costruire il consenso in tutto il gruppo e rafforzare la tenuta unitaria del coordinamento sulle nostre posizioni.
L'accordo raggiunto, oltre ad impedire deroghe al CCNL per l'applicazione della L. 66 sugli orari e respingere l'applicazione automatica della legge 30 sul mercato del lavoro, respinge le pregiudiziali della Barilla e crea le condizioni per il rilancio del ruolo delle R.S.U. nel Gruppo con i punti fermi presenti anche nel mandato ricevuto dai lavoratori.
E' stato un buon lavoro."
 

COMUNICATO STAMPA ACCORDO BARILLA FAI FLAI UILA PARMA

Dopo 9 mesi di trattativa nella notte del 20 Settembre 2003 è stato raggiunto l’accordo sul rinnovo del Contratto integrativo della Barilla che coinvolge circa 6000 dipendenti in Italia e 1900 a Parma

La possibilità di pervenire ad un’intesa è stata agevolata dall’abbandono delle pregiudiziali poste dalla Barilla e dalla compattezza del Coordinamento dei Delegati di Flai Cgil – Fai Cisl – Uila Uil.

L’intesa raggiunta prevede:

  • il consolidamento del sistema di relazioni sindacali che rilancia il ruolo delle R.S.U. (rappresentanze sindacali unitarie aziendali) e del Coordinamento Nazionale nella gestione delle politiche industriali, investimenti, occupazione e modelli organizzativi

  •  un piano di investimenti di 475 milioni di € ( più di 900 miliardi della vecchie lire)

  • a definizione di modelli organizzativi opzionabili nei singoli siti previo accordo con la R.S.U

  • la stabilizzazione degli organici

  • sviluppo e formazione professionale

  •  interventi per potenziare la prevenzione in merito alla sicurezza sul lavoro, interventi sull’ambiente attraverso un più elevato controllo delle emissioni in atmosfera ed una migliore depurazione delle acque di scarico, inserimento di sistemi per il risparmio energetico

  • certificazione no-ogm

  • la definizione di un premio di produzione di gruppo pari 70€ mensili per 14 mensilità per tutto il gruppo, mantenendo le condizioni di miglior favore nei siti con un premio di produzione mensile più elevato

  • l’incremento del premio ad obiettivi annuo a 1600€ per gli anni 2003 – 2004 – 2005 – 2006 esteso completamente anche ai lavoratori a tempo determinato

Le organizzazioni sindacali, unitamente alle R.S.U. di Coordinamento, valutano positivamente l’intesa raggiunta che verrà portata al vaglio delle assemblee dei lavoratori nei prossimi giorni.

FLAI CGIL – FAI CISL – UILA UIL PARMA

PARMA, 20 Settembre 2003.
 

Il testo dell'accordo file pdf

 
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