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Roma 26/10/2005

 

 

 


Alle strutture Flai

 

 Regionali e Territoriali

 interessate al settore Panificazione

 

Loro Sedi

Prot.  269 /GB/cc

 

Per la Flai è necessario riprendere l’iniziativa contrattuale nel settore della Panificazione.

 

L’insoddisfazione espressa dai lavoratori del settore sul risultato del nuovo contratto è forte.

 

Il contratto  non sottoscritto dalla Flai Cgil, e stato ridicolizzato anche dalle stesse controparti,  come affermato nella lettera di Federpanificatori agli operatori del settore.

 

Molti temi e molte richieste contenute nella piattaforma contrattuale sono rimaste indefinite.

 

Riteniamo che debba aprirsi una fase contrattuale nelle aziende e nel territorio dove costruire piattaforme e accordi che ridiano certezze contrattuali ai lavoratori, spostando in alto i contenuti della contrattazione.

 

Riteniamo che questi aspetti principalmente debbono essere contenuti nelle rivendicazioni

 

Il governo degli orari di lavoro ed  in particolare  su quanto attiene la settimana lavorativa, così come prevede la legge sull’orario di lavoro per il settore panificazione che “ non deve superare le 48 ore massime compreso lo straordinario”.

 

Inoltre il ricorso allo straordinario  va contenuto e riposizionato al di sotto di quanto la stessa legge non indichi come massimo (250 ore/anno), in considerazione che le medie del settore si attestano su volumi di straordinario  in alcun modo non tollerabili, 300/350 ore.

 

Altro aspetto decisivo è il salario dove occorre prevedere un significativo recupero, c’è spazio per definire premi economici legati alla contrattazione di 2° livello, aziendale o territoriale.

 

Il recupero può essere compiuto su quanto risparmiato con i 17 mesi di vacanza contrattuale, come del resto ha affermato la Federpanificatori nel suo comunicato.

 

Riteniamo, sulla base di alcune esperienze realizzate nella contrattazione territoriale e/o regionale, nell’ambito dei diritti e delle agibilità sindacali, potere fare un ulteriore salto in avanti. Ipotizziamo, degli accordi che stabiliscano rappresentanti dei Lavoratori sia per la sicurezza, sia sindacali, di bacino, con adeguato monte ore sindacale, per svolgere un ruolo di Rappresentanza, in aree attualmente prive di diritti e rispetto delle attuali norme legislative e contrattuali. In un settore così polverizzato in migliaia di aziende, costruire un rapporto con tanti lavoratori, potrà nel prossimo futuro rafforzare l’autorevolezza contrattuale del Sindacato.

 

Queste proposte noi le avanzeremo verso la Fai e Uila nazionale per riprendere una iniziativa unitaria, impegniamo le nostre strutture territoriali a fare altrettanto e coinvolgere le rispettive Fai e Uila territoriali, con l’obiettivo di  costruire questo percorso nei territori unitariamente.

 

Questa fase è necessaria per ridare forza e contenuti alla contrattazione nel settore della panificazione, dove i problemi ci sono e sono anche pesanti, ma la strada intrapresa dalle Organizzazioni Padronali del settore non punta a risolverli anzi le loro scelte producono l’effetto contrario.

 

Partire subito con l’iniziativa nei territori e nelle aziende, affinché si arrivi al prossimo rinnovo del biennio, febbraio 2006, con uno stato di iniziativa generale nel settore. Questo potrà consentirci di riaprire una fase negoziale forte, anche nel rinnovo del CCNL di lavoro.

 

Fraterni saluti

 

 

 

per la Segreteria Nazionale       per il dip. Industria Panificazione

   Giancarlo Battistelli                           Ettore Ronconi

 

Casella di testo:  
Dipartimento Industria
00153 Roma - Via Leopoldo Serra, 31 - Tel.+39  0658561345 - Fax +39 0658561334  - www.flai.it  - e mail: flai-industria@flai.it
 

 

 

 

 

 

 

 

  

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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