EMILIA

ROMAGNA

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

 

 

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2004 documenti e commenti

 

Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 
 
 
 
 
 

Roma, 14 dicembre 2004
 

DELEGAZIONI DI LAVORATORI AGRICOLI DA TUTTA ITALIA MANIFESTANO A ROMA SOTTO IL SENATO.

 

INSODDISFACENTE L’INCONTRO CON ALEMANNO.

 

 CHIRIACO: nelle città e nelle campagne rimarremo saldamente e responsabilmente al centro dello scontro sociale.

 

 

E' appena terminato il presidio sotto il Senato deciso da Flai, Fai e Uila nazionali al quale hanno preso parte delegazioni di lavoratori agricoli provenienti da tutta Italia.

Fin dalla prima mattina è stato un susseguirsi di delegazioni che si davano il cambio nell’angusto spazio prospiciente l’ingresso principale del Senato mentre piazza Navona e le vie adiacenti si riempivano di braccianti, salariati agricoli, tecnici dei servizi: donne e uomini la cui rabbia e la cui passione hanno dato un aspetto inconsueto alla città addobbata per le feste natalizie.

Momenti di tensione si sono verificati nel corso della mattinata mentre si attendevano notizie dagli incontri che le Segreterie nazionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil stavano svolgendo prima con  il Ministro Alemanno - e poi con i senatori del centrosinistra - per riaffermare la richiesta di ritiro dalla Legge Finanziaria dell’articolo con cui si tagliano le prestazioni previdenziali.

 

I Segretari generali di Flai, Fai e Uila hanno quindi informato le delegazioni dell’esito deludente dell’incontro con il Ministro Alemanno che ha proposto di rivedere con l’anno nuovo i termini dell’articolo 21bis della Finanziaria nell’ambito di un decreto omnibus che dovrebbe contemplare anche misure per le aziende agricole in crisi.

 

Franco Chiriaco, Segretario generale della Flai Cgil,  al termine dell’incontro ha detto: “La posizione attendista del Ministro appare quanto meno singolare ed è comprensibile solo con riferimento ad una manovra di bilancio che nasconde buchi colossali nei conti pubblici. Trattandosi di numeri come è infatti credibile che sia possibile domani ciò che oggi concorre – evidentemente in modo irrinunciabile – a sostenere la campagna peronista di Berlusconi ?

In realtà  l’attacco alla previdenza agricola conferma la filosofia di fondo che presiede la manovra e che è stata ben rappresentata dagli slogan della manifestazione odierna rivolti al Governo : togliete ai poveri per dare ai ricchi!

Le lavoratrici ed i lavoratori agricoli non intendono però – ha proseguito Chiriaco – consentire che si taglino i loro redditi e rimarranno saldamente e responsabilmente al centro dello scontro sociale che si prospetta in tutto il Paese, nelle città come nelle campagne.

Decideremo unitariamente  le modalità di proseguimento della nostra lotta: ma fin da ora è chiaro che il Governo sta creando fra i lavoratori, come già in Calabria, un clima di rabbia di cui dovrebbe valutare – se ancora ha senso parlare di etica della responsabilità – il significato.”

 

 

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare