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CGIL CISL
UIL
Roma, 14 ottobre 2005
A tutte le strutture di CGIL CISL UIL
Oggetto:
sciopero generale di 4 ore - 25 novembre 2005
L'indisponibilità del Governo ad aprire un
confronto con il sindacato ed i contenuti della legge finanziaria
presentata dal Governo sono i motivi alla base della mobilitazione e
della proclamazione dello sciopero generale di 4 ore per il 25 novembre
p.v..
La preparazione dello sciopero è opportuno
che sia accompagnata da un vasto programma di iniziative e di assemblee
nei luoghi di lavoro, nelle zone e nei territori.
In particolare le segreterie nazionali di
Cgil Cisl Uil impegnano tutte le strutture in indirizzo a garantire le
seguenti iniziative:
*Campagna di informazione, con tutti i
mezzi a disposizione sulle ragioni della nostra protesta
*12 Novembre:
In tutte le città e i territori le
strutture di Cgil Cisl Uil dovranno predisporre un loro presidio
finalizzato ad illustrare la piattaforma e le ragioni del sindacato.
Favorire Iniziative pubbliche
coinvolgendo lavoratori, cittadini, Regioni e Istituzioni locali,
partiti, associazioni, e nel contempo prevedere una capillare
distribuzione di materiali informativi nei quartieri, sui mezzi di
trasporto, nei mercati ecc..
Organizzare la raccolta del maggior numero
di firme a favore della proposta di Legge di iniziativa popolare per la
tutela delle persone non autosufficienti promossa dalle nostre
Federazioni dei Pensionati
Le iniziative sopra richiamate dovranno
aiutarci a far crescere il consenso dei cittadini, degli studenti, dei
lavoratori, delle varie categorie professionali affinché il 25 novembre
si trasformi in una grande giornata di sciopero e mobilitazione.
25 Novembre:
Sciopero generale di 4 ore per tutti i
lavoratori pubblici e privati contro la manovra economica del governo ed
a sostegno delle proposte di sviluppo, di equità sociale e politica dei
redditi di CGIL CISL UIL in tutto il paese seguito da cortei e
manifestazioni in tutti i territori.
L’organizzazione dello sciopero avrà
carattere provinciale, quindi le strutture territoriali sono invitate a
definire le modalità organizzative dello sciopero e delle manifestazioni
secondo le consuetudini locali per favorire la più ampia partecipazione
dei lavoratori.
Le segreterie nazionali di Cgil Cisl e Uil,
inoltre, stanno definendo, in stretto raccordo con i dipartimenti
confederali competenti e con le strutture regionali del mezzogiorno, una
iniziativa a sostegno delle politiche per il sud.
Nei prossimi giorni le segreterie
nazionali di CGIL CISL e UIL metteranno a disposizione il documento
politico con tutte le osservazioni sulla legge finanziaria, i files
tipografici del manifesto e del volantino che tutte le strutture avranno
cura di riprodurre nelle quantità necessarie per favorire la massima
divulgazione delle nostre rivendicazioni e per assicurare una forte
adesione allo sciopero.
Fraterni saluti.
CGIL CISL UIL
M. Guzzonato S.
Betti C. Barbagallo
all. comunicazione proclamazione sciopero.
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CGIL CISL
UIL
Roma, 13
ottobre 2005
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi
00186
ROMA
Alla Commissione di Garanzia
per l’attuazione della legge sullo
sciopero
nei servizi pubblici essenziali
Via P0, 16 a
00198
ROMA
Oggetto: Comunicazione della
proclamazione dello sciopero generale per il 25 novembre 2005.
Si
comunica che CGIL CISL UIL hanno proclamato per il giorno 25 novembre
2005 uno sciopero generale di 4 ore per tutti i lavoratori pubblici e
privati contro la manovra economica del Governo ed a sostegno delle
proposte di sviluppo, di equità sociale e politica dei redditi di CGIL
CISL UIL.
Tale
comunicazione si intende anche ai fini dell’applicazione delle leggi
146/1990 e 83/2000 nei settori dei servizi essenziali.
Le
modalità di collocazione oraria e di articolazione territoriale e
settoriale saranno decise successivamente.
Le
Segreterie nazionali CGIL CISL UIL impegneranno le strutture nazionali
delle loro categorie, per le quali la proclamazione degli scioperi è
regolata dalla legge 146/90, dalla legge 83/2000 e dalla deliberazione
03/134 della Commissione di Garanzia, ad attivare le procedure di
adesione previste dalle normative al fine di consentire la massima
estensione della partecipazione allo sciopero.
cgil
cisl
uil
(Mauro Guzzonato) (Sergio
Betti) (Carmelo Barbagallo)
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