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COMUNICATO STAMPA

 

Sciopero lavoratori agricoli - alta adesione in Emilia Romagna – migliaia alle manifestazioni – nuova protesta il 14 dicembre a Roma

Alta adesione in Emilia Romagna allo sciopero di 8 ore indetto da FAI FLAI UILA per protestare contro i tagli delle integrazioni al reddito dei lavoratori agricoli: oltre l'80% le astensioni negli impianti fissi (magazzini ortofrutticoli, allevamenti, lavorazioni carni avicole, ecc) e dati vicini al 100% nei campi, vivai , ecc.

Migliaia di lavoratori hanno manifestato a Ferrara, Ravenna, Modena, Forlì-Cesena e nelle assemblee a Reggio Emilia, Bologna, Parma, Rimini e Piacenza alla  presenza di sindaci e parlamentari.

Delegazioni sono state ricevute dai Prefetti ai quali sono state illustrate le ragioni delle proteste e le decisioni di proseguire con pressioni sulle forze politiche, sui parlamentari, davanti al Senato ed alla Camera, dove si  stanno discutendo i provvedimenti della Finanziaria.

Le  Segreterie Nazionali di FAI FLAI UILA hanno deciso per martedì 14 dicembre un Presidio a Roma  davanti al Senato. Dall’Emilia Romagna si stanno organizzando pullman da ogni provincia che si recheranno a Roma. Sono previste circa 500 persone.

 “Berlusconi, per salvare la faccia sul contratto firmato negli studi TV di Bruno Vespa, e per mantenere le promesse di regalare qualche decina di milioni di vecchie lire a chi ha redditi oltre 100 milioni l'anno - dichiarano i tre Segretari Regionali FAI FLAI UILA Maurizio Ori, Giordano Giovannini, Sergio Modanesi - non esita  a tagliare i fondi per i forestali e l'integrazione al reddito dei lavoratori agricoli che si vedono così ridotta la indennità di disoccupazione tra i 500 ed i 1600 Euro su un reddito  complessivo annuo che mediamente non supera i  9000 – 15000 euro. Questa è l'idea di equità e giustizia del governo: taglio ai redditi ed alle tutele dei lavoratori più deboli. Questa è l'idea di sviluppo: penalizzare l'agricoltura più specializzata e spingerla verso un ulteriore allargamento del lavoro nero e dell'evasione (decine di migliaia sono le imprese che evadono dalle casse dello Stato e della Previdenza alcune migliaia di miliardi di contributi). Questa è l'idea di concertazione con le forze sociali e con il Sindacato: comunicare, attraverso un emendamento blindato dal Governo, provvedimenti che stravolgono i sistemi di protezione sociale per centinaia di migliaia di lavoratori dipendenti”.

                                     FAI  FLAI UILA EMILIA ROMAGNA

     

    Bologna, 10 dicembre 2004

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