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Prodotto |
Descrizione |
Albana
di Romagna (DOCG)
D.M. 13/04/87 (G.U. n. 245 del 20/10/87)
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Sulla fascia appenninica che da
Bologna verso levante si prolunga fin quasi al mare,
interessando le province di Bologna, Forlì-Cesena e
Ravenna, si produce questo vino con le uve del vitigno
omonimo nei tipi:Secco,Amabile,Dolce,Passito. |
Bianco di Castelfranco
Emilia (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Bianco di Scandiano
revocato nel 1996 (DOC)
D.M. 11/05/87 (G.U. n. 246 del 21/10/87) |
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Bosco Eliceo (DOC)
D.M. 03/01/89 (G.U. n. 144 del 22/06/89) |
In una vasta zona delle province di
Ferrara e Ravenna su terreni prevalentemente sabbiosi,
solcati da fiumi e canali, si producono i seguenti ottimi
vini bianchi e rossi sotto ununica denominazione:
Fortana, Merlot, Sauvignon, Bianco. |
Cagnina di Romagna (DOC)
D.M. 17/03/88 (G.U. n. 38 del 15/02/89) |
In vari comuni delle province di
Forlì e Ravenna con le uve del vitigno Refosco
(localmente denominato Terrano) e leventuale
aggiunta di altre uve della zona (massimo 15%) si ottiene
questo vino dal colore rosso violaceo; odore vinoso,
caratteristico; sapore dolce, di corpo, un po
tannico, leggermente acidulo. Gradazione minima: 11°.
Uso: da fine pasto. |
Colli Bolognesi e Colli
Bolognesi Classico (DOC)
D.M. 29/05/75 (G.U. n. 318 del 02/12/75) |
Nellintero territorio
amministrativo dei comuni di Monte San Pietro e
Monteveglio, in provincia di Bologna, ed in parte di
quello dei comuni di Sasso Marconi, Casalecchio di Reno,
Zola Predosa, Crespellano, Bazzano e Castello di
Serravalle, sempre in provincia di Bologna, e di
Savignano sul Panaro, in provincia di Modena, con le uve
di Pignoletto (minimo 85%), a cui possono essere aggiunte
quelle di Pinot bianco e/o Riesling Italico e/o Trebbiano
romagnolo, si ottiene questo vino dal colore paglierino
chiaro, con riflessi verdognoli; odore delicato,
caratteristico; sapore tranquillo, fine.
Gradazione minima: 12°. Immissione al consumo: dopo il
1° aprile dellanno successivo a quello di
produzione delle uve. Uso: da aperitivo o da pesce.
La specificazione "secco" o
"asciutto" è riservata al vino con tenore in
zuccheri riduttori inferiore a 4 g/l. |
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Colli di Faenza (DOC) |
Dai vigneti ubicati sui terreni di
migliore giacitura ed esposizione, nellintero
territorio amministrativo di Brisighella, Casola Valsenio
e Riolo Terme e in parte di quello di Faenza e
Castelbolognese, in provincia di Ravenna, nonché nellintero
territorio amministrativo di Modigliana e in parte di
quello di Tredozio, in provincia di Forlì, provengono i
seguenti tipi di vino:Bianco,Rosso,Pinot Bianco,
Sangiovese, Trebbiano. |
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Colli di Imola (DOC) |
Dai territori a vocazione viticola
dei comuni di Fontanelice, Borgo Tossignano,
Casalfiumanese, Imola, Dozza e Ozzano dellEmilia,
in provincia di Bologna, si ottengono i seguenti
vini:Bianco,Rosso,Barbera,Cabernet Sauvignon,
Chardonnay, Pignoletto, Sangiovese, Trebbiano. |
Colli di Parma (DOC)
D.M. 28/10/82 (G.U. n. 68 del 10/03/83) |
Nella zona collinare della
provincia di Parma ricompresa in parte del territorio
amministrativo di una quindicina di comuni, in vigneti
situati ad una altitudine non superiore ai 400 metri
s.l.m., si producono diversi tipi di vino raggruppati
sotto lunica denominazione di origine controllata
"Colli di Parma". |
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Colli di Rimini (DOC) |
In provincia di Rimini, dai vigneti
collinari e pedecollinari di tutto o parte del territorio
di diciannove comuni, capoluogo compreso, si ottengono i
seguenti tipi di vino: Bianco, Rosso, Biancame, Cabernet
Sauvignon, Rébola. |
Colli di Scandiano e di
Canossa (DOC)
D.M. 20/09/96 (G.U. n. 232 del 03/10/96) |
In provincia di Reggio Emilia, in
tutto o parte del territorio di quattordici comuni, tra
cui lo stesso capoluogo, Scandiano e Canossa, si produce
questo vino nelle tipologie:Bianco,Bianco Spumante,
Sauvignon, Passito, Pinot, Chardonnay, Malvasia,
Lambrusco Grasparossa,Lambrusco Montericco Rosso e
Rosato, Cabernet Sauvignon, Marzemino, Malbo Gentile. |
Colli Imolesi (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Colli Piacentini (DOC)
D.M. 18/07/84 (G.U. n. 351 del 22/12/84) |
In un vasto territorio collinare
della provincia di Piacenza, allinterno del quale
si individuano zone di produzione distinte, maturano
molteplici varietà di uve dalla cui vinificazione si
ottengono i seguenti tipi di vino, bianchi e
rossi:Gutturnio e Gutturnio Classico, Gutturnio
Superiore,Gutturnio Riserva,Monterosso Val dArda,
Trebbianino Val Trebbia, Valnure, Vin Santo di Vigoleno. |
Emilia o dell' Emilia (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Forlì (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Fortana del Taro (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Lambrusco di Sorbara (DOC)
D.M. 01/05/70 (G.U. n. 206 del 17/08/70) |
Con le uve di Lambrusco di Sorbara
(minimo 60%) e con quelle di Lambrusco Salamino (massimo
40%), in tutto o parte del territorio amministrativo di
dodici comuni della provincia di Modena, tra cui lo
stesso capoluogo, si produce questo vino frizzante nei
tipi:Rosso e Rosato. |
Lambrusco Grasparossa di
Castelvetro (DOC)
D.M. 01/05/70 (G.U. n. 203 del 12/08/70) |
Dalle uve di Lambrusco Grasparossa
(minimo 85%), a cui possono essere aggiunte quelle di
altri Lambruschi e/o Fortana e/o Malbo gentile,
provenienti dai vigneti situati nellintero
territorio di tredici comuni della provincia di Modena,
tra cui Castelvetro, e in parte del territorio della
stessa città di Modena, si ottiene questo vino frizzante
nelle tipologie:Rosso e Rosato. |
Lambrusco Reggiano Revocato
nel 1996 (DOC)
D.M. 22/07/71 (G.U. n. 223 del 04/09/71) |
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Lambrusco Salamino di Santa
Croce (DOC)
D.M. 01/05/70 (G.U. n. 204 del 13/08/70) |
Con le uve di Lambrusco Salamino
(minimo 90%), a cui possono essere aggiunte piccole
quantità di uve di altri Lambruschi e/o di Ancellotta
e/o di Fortana (localmente detta "Uva doro"),
provenienti dai vigneti di tutto o parte del territorio
di tredici comuni della provincia di Modena, capoluogo
compreso, si produce questo vino frizzante nei tipi:Rosso
e Rosato. |
Modena o Provincia di
Modena (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Montuni del Reno revocato
nel 1997 (DOC)
D.M. 22/06/87 (G.U. n. 6 del 09/01/88) |
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Pagadebit di Romagna (DOC)
D.M. 17/03/88 (G.U. n. 38 del 15/02/89) |
Nella vasta zona che dallinterno
arriva fino al mare, nelle province di Ravenna e Forlì,
in prevalenza con le uve del vitigno Bombino bianco e con
leventuale aggiunta di altre uve bianche della zona
si producono i seguenti tipi di
vino:Secco,Amabile,Bertinoro Secco,Bertinoro Amabile.
La denominazione di origine "Pagadebit di
Romagna" può essere utilizzata per designare vini
"frizzanti naturali". |
Ravenna (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Reggiano (DOC) |
In unampia zona della
provincia di Reggio Emilia, comprendente anche il
territorio del capoluogo, si producono i seguenti vini
bianchi, rossi e rosati raggruppati sotto lunica
denominazione "Reggiano":Lambrusco Rosso o
Rosato,Lambrusco Salamino Rosso o Rosato,Rosso,Bianco
Spumante |
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Reno (DOC) |
In unampia zona attraversata
dal fiume Reno, che comprende in tutto o in parte il
territorio di ventotto comuni della provincia di Bologna,
capoluogo compreso, e cinque comuni della provincia di
Modena, si producono i seguenti vini bianchi tranquilli e
frizzanti:Bianco,Montuni,Pignoletto. |
Romagna Albana Spumante
(DOCG)
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Nella stessa zona di produzione del
famoso vino bianco a DOCG Albana di Romagna, ovvero in
parte delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna,
e con le stesse uve, quelle del vitigno Albana,
sottoposte ad un leggero appassimento, viene prodotto
questo spumante dal colore giallo dorato; odore
caratteristico, intenso, delicato; sapore dolce,
gradevole, vellutato.
Gradazione minima: 15°. Uso: da fine pasto. |
Rubicone (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Sangiovese di Romagna (DOC)
D.M. 09/07/67 (G.U. n. 203 del 14/08/67) |
In unampia fascia collinare
ricompresa nelle province di Bologna, Forlì-Cesena,
Rimini e Ravenna, con le uve di Sangiovese, vinificate in
purezza o insieme a piccole quantità (massimo 15%) di
uve di altre varietà a bacca rossa della zona, si
ottiene questo vino dal colore rosso rubino talora con
orli violacei; odore vinoso, con profumo delicato che
ricorda la viola; sapore secco, armonico, talvolta anche
un po tannico, con retrogusto gradevolmente
amarognolo.
Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto.
Con un invecchiamento di almeno due anni può fregiarsi
in etichetta della specificazione aggiuntiva
"riserva". Viene prodotto anche nel tipo
"novello", dal colore rosso rubino; odore
vinoso, intenso, fruttato; sapore secco o leggermente
rotondo, sapido, armonico.
Gradazione minima: 11°. Uso: da pasto. Il vino ottenuto
con uve provenienti da una zona di produzione più
ristretta e con una gradazione minima di 12° ha diritto
alla menzione "superiore". |
Sillaro o Bianco del
Sillaro (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
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Trebbiano di Romagna (DOC)
D.M. 31/08/73 (G.U. n. 327 del 20/12/73) |
Dai vigneti ubicati in una vasta
zona collinare, pedecollinare e pianeggiante (questultima
con terreni di natura sabbioso-argillosa e piuttosto
asciutta) delle province di Bologna, Forlì-Cesena,
Rimini e Ravenna, con le uve di Trebbiano romagnolo
(85-100%), a cui possono essere aggiunte quelle di altri
vitigni a bacca bianca della zona, esclusi gli aromatici
e lAlbana, si ottiene questo vino dal colore
paglierino più o meno intenso; odore vinoso, gradevole;
sapore asciutto, sapido, armonico.
Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce.
Si produce anche nei tipi "frizzante" e
"spumante". Questultimo ha spuma fine e
persistente; colore paglierino più o meno intenso; odore
gradevole, caratteristico; sapore secco, amabile o dolce.
Gradazione minima: 10,5°. Uso: da aperitivo o da
dessert. |
Val Tidone (IGT)
D.M. 18/11/95 (G.U. n. 285 del 06/12/95) |
informazioni tratte dal sito del
ministero
politiche agricole
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